RADIO Fluò è sempre accesa! Scopri la nuova playlist!

Secondo appuntamento con la playlist di Matteo Lion, esploratore musicale su METABOX sensibilità aumentata e abile narratore del nostro quotidiano attraverso il lavoro di coloro che scrivono e interpretano la musica.

La sua selezione è in totale sintonia con il DNA di Fienile Fluò, le sue radici sono nell’ambiente naturale e ce lo fa percepire come una delle fonti principali di creatività.

Abbiamo anche deciso di proporvi la musica che scopriamo mensilmente o che ci piace ascoltare in questo periodo.
Diversamente dalla selezione di Matteo Lion che spazierà anche nel tempo alla ricerca del suono più in sintonia con Fienile Fluò, noi cercheremo di proporvi cose nuove o recenti, sperando che vi piacciano e siamo sicuramente curiosi di sapere cosa ne pensate.

Trovate la playlist anche nel nostro canale YouTube e nel nostro profilo Spotify.

RADIO Fluò 002
La playlist di Matteo Lion

Björk – Oceania
La canzone fu commissionata a Björk dal comitato organizzativo delle Olimpiadi di Atene del 2004 e la cantò alla cerimonia per l’inaugurazione seguita in TV da 4 miliardi e mezzo di spettatori. Le avevano chiesto un inno motivazionale, stile “We Are Champions” dei Queen ma che ovviamente non era nelle sue corde. Mise da parte l’ego umano e compose una canzone dal punto di vista degli oceani. Loro esistono da molto prima di noi e conoscono verità a noi sconosciute. Per esempio che forse un tempo eravamo tutti solo delle meduse.
You show me continents / Mi indichi i continenti 

I see the islands / Vedo solo isole 

You count the centuries / Conti i secoli 

I blink my eyes / Io sbatto le palpebre
Your sweat is salty, I am why / Il tuo sudore è salato, sai perché? 
I am why / Io sono il motivo

Carmen Consoli e Angelique Kidjo – Madre terra
La canzone è scritta e interpretata da Carmen Consoli con Angelique Kidjo, grande cantante del Benin. È una dichiarazione d’amore all’universale Madre Terra origine di tutta la vita, la fonte di ogni nutrimento, un altare a cielo aperto. Madre amorevole che provvede alla vita di tutti i suoi figli umani, animali e vegetali.
Più che mai

cullami e avvolgimi

con un caldo abbraccio

Più che mai

parlami nutrimi

madre terra

Clogs ft. Shara Worden – Cocodrillo
La natura è talmente bella che basterebbe saperla imitare. I Clogs, band di New York, compongo questo delizioso esercizio di stile nel 2010 e chiamano a collaborare Shara Worden del progetto My Brightest Diamond. Il testo è composto solo dal nome (in italiano) di alcuni animali ripetuto in modo apparentemente onomatopeico. Più animali entrano nella mischia più si crea il suono di una giungla cacofonica. Poi le voci degli animali escono di scena una alla volta e la canzone torna al silenzio iniziale.
Cocodrillo, rana, lucciola, sirena, geco, capre nana, pappagallo, e un vecchio olivo e un pesce rosso e un chorisia e un iguana.
These are the creatures in Lady Walton’s Garden.

Angela Baraldi – A piedi nudi
Nel 1993 a Sanremo nella categoria giovani ci fu una piccola rivoluzione. Angela Baraldi, cantante bolognese del giro di Lucio Dalla, canta una delicata canzone che invita a lasciare la città per riscoprire la campagna come scelta identitaria di rottura dagli obblighi imposti dal sistema. Vinse il premio della critica Mia Martini e lanciò definitivamente una delle rocker più autentiche e fuori dagli schemi del nostro paese.
Vado verso la campagna

A piedi nudi

Corro verso il fiume

E mi diverto

Con un po’ di vento

Con un po’ di pioggia

Perdo del tempo
Aspetto che il giorno finisca

Sulle valli aperte

Sui fossi l’ortica

Mentre il silenzio dei grilli e del grano

Copre il boato di un mondo lontano lontano

Led Zeppelin – Down by the seaside
Robert Plant compose questa canzone nel suo cottage in Galles ispirato dal tema, a lui molto caro, del rispetto della natura e agli effetti negativi del consumismo industriale. Ha una melodia rilassata e vagamente con un testo in cui ci si affida a Lady Nature e ai suoi ritmi rassicuranti.

Consiglio, rispetto all’originale, di ascoltare la cover/duetto di Robert Plant con Tori Amos, molto più oscura e sensuale. La si trova su youtube ma non è caricata su Spotify.
Sing loud for the sunshine / Canta forte per il sole
Pray hard for the rain / Prega intensamente per la pioggia
And show your love for Lady Nature / E mostra il tuo amore per la Signora Natura
And she will come back again / E tornerà di nuovo
Yes she will / Sì lo farà

Alice – Il cielo sopra il cielo
La canzone  era stata pubblicata nel 1997 cantata da Francesco Messina, che ne è anche l’autore. Ma è nella versione interpretata da Alice dell’anno successivo nel disco “Exit”che ne viene esaltato il piacere di un abbandono sensuale verso una natura potente e segreta.
Esclusi dalla naturale eleganza delle diecimila cose del mondo.

Prigionieri della reticenza della memoria quotidiana

Orfani del cielo e della vita segreta delle piante.

Perennemente sulla soglia del lato interno del vento.
Ascoltiamo il silenzio dell’acqua che scorre

E il suono del cedro e del cipresso quando l’aria smette di soffiare.

Forti del potere dei nostri limiti.

Forti del potere dei nostri limiti.

RADIO Fluò 002
La playlist del Team Fluò

Ci piace la piega che ha preso la musica italiana dell’ultimo periodo.
Grande attenzioni per la musica, la canzone acquista un sapore internazionale, ci ha fatto pensare agli anni ’80 quando, con un impronta ovviamente diversa, i musicisti italiani sperimentavano e ampliavano la fisionomia della produzione italica.
Iniziamo con un grande del Jazz italiano  che incontra una delle nuove voci della canzone italiana per un brano ed un video attualissimi.
Due promesse tricolore e poi allarghiamo gli orizzonti, quelli ampissimi dei panorami africani, con un brano da ascoltare ad occhi chiusi.
Torniamo alla realtà con una delle figure più innovative della musica americana.
Buon ascolto!

GeGè Telesforo ft Ainé – Genetica dell’Amore

Ghemon – Questioni Di Principio

LNDFK – Bukcake

Dumama + Kechou – Mother Time

Childish Gambino – Algorhythm