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VISIONARI

VISIONARI – CONVERSAZIONI CON CHI FA CULTURA

Teatri e cinema chiusi, concerti annullati, spettacoli rimandati a data da destinarsi.
Il mondo dell’arte e della cultura è congelato senza prospettive concrete e questo è un problema per tutti.

Primi della lista sono sicuramente gli operatori del mondo culturale, gli artisti, coloro che riescono a colorare la nostra vita con emozioni e nuovi stimoli.
Ma tutte queste persone non si sono mai fermate e, nell’attesa di poterci far vivere di nuovo momenti magici, continuano a lavorare e a progettare.

Noi di Crexida/ANIMA Fluò abbiamo deciso di incontrare alcuni di loro, quelli con cui abbiamo avuto modo di collaborare ed interagire, e con loro abbiamo conversato di questo periodo e di questo momento nella loro vita da artisti.

Angelica Zanardi li ha intervistati a TEATRO Fluò

ALLEGRA DE MANDATO

Allegra de Mandato è drammaturga e sceneggiatrice, laureata in lettere, dopo il master in drammaturgia per le performings arts Lus diretto da Marco Muller frequenta il corso di alta formazione per sceneggiatori Rai Script.
Fa parte del gruppo di drammaturghi di Crisi coordinato da Fausto Paravidino, del progetto Menzogna di Antonio Latella ed è tra i drammaturghi dell’indagine Materia oscura al Teatro I di Milano.
Scrive per il teatro, i suoi spettacoli Buoni propositi e Tempi maturi attualmente in distribuzione, per il cinema, come nel documentario Il mare che non mi aspettavo che è stato distribuito da Sky. Lavora come editor e consulente in editoria.
Collabora con continuità con Fienile Fluò come drammaturga.
È direttrice artistica del festival Il borgo delle storie di Garbagna (Alessandria).

EMANUELE ARRIGAZZI

Emanuele Arrigazzi , diplomato all’Accademia dei Filodrammatici, è attore teatrale, cinematografico e televisivo.
In teatro è diretto da numerosi registi: Giancarlo Zanetti, Manuela Cherubini, Massimo Navone, Nenad Prokic, Alberto Giusta, Werner Waas e Bruno Fornasari.
Con quest’ultimo la collaborazione, all’interno delle produzioni del Teatro Filodrammatici, è particolarmente proficua: solo negli ultimi anni ha partecipato a spettacoli quali “Animali notturni”, “Collaborators”, “La scuola delle scimmie”, “La Prova” e “Sospetti (S.U.S)”.
Al suo attivo anche diversi monologhi, tra cui “Groppi d’amore nella scuraglia” di Tiziano Scarpa, il “Poema dei lunatici” di Ermanno Cavazzoni, “La mia guerra finì lì” e “Il mio doping” di Luciano Nattino; è recente la messa in scena di “Tempi maturi” di Allegra de Mandato.
Sul set è a fianco di Luca Barbareschi (“Nebbie e delitti 3”), Pierfrancesco Favino (“Bartali”), Riccardo Scamarcio (“Freccia nera”), Greta Sacchi (“Il ronzio delle mosche”), Ale e Franz (“Mi fido di te”), Ivano Marescotti e Alessandro Haber (“Il circolo”).
Dal 2015 è Direttore artistico del festival “Il borgo delle storie” nelle colline tortonesi.

ALESSANDRO DALL’OLIO

Alessandro Dall’Olio, giornalista, poeta e scrittore.
È presidente della Cooperativa dello Spettacolo e del TaG-Teatro a Granarolo. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Non ho urla in me”, “Il senso di questo stare” (Ls Editore) e “Ciò che non scombina la quotidianità non è mai un inizio” (OM Edizioni); ha pubblicato il libro “Il ballerino nell’albero” (Ls Editore). È tra i fondatori dell’Associazione Willy the King Group, dalla quale nasce “Happy Hand”, la manifestazione nazionale che usa lo sport come mezzo di inclusione per ogni disabilità. Ha allestito (e scritto versi a corredo delle immagini) la mostra del fotografo Maurizio Benedettini “Viaggio tra misticismo e minoranze etniche”. È tra i vincitori del concorso “Serial Chillers-25 incensurati in cerca d’autore” di racconti noir. Ha scritto, ideato e diretto: “Quando il cuore sbaglia il ritmo”, spettacolo di danza e testi poetici sulle “stagioni” amorose; “La geografia è un destino”, spettacolo di testimonianza, testi poetici e teatro/danza sulle ragioni dei migranti; “Poeros”, reading/spettacolo sulla sensualità nelle parole della poesia e nei movimenti della danza; “Il tradimento del buio”, spettacolo di parole e danza contro la violenza sulle donne; “Love is the Revolution”, sull’amore come unica vera “arma” sovversiva. È ideatore e direttore artistico di “DialogArti”, il primo festival di forme artistiche legate dalla poesia.
È consulente artistico, e collaboratore, del Teatro degli Angeli di Bologna. Ha collaborato con il Future Film Festival, il Future Film Kids, con la rassegna “Un Film nello Zaino” e con il cineclub Bellinzona, e con la libreria indipendente Biblion.
È uno degli autori di METABOX (metabox.zone).
È ideatore e organizzatore della rassegna “Portici Poetici” (dal cui successo fonda il Gruppo 77) e della rassegna “Si fa presto a dire poeti”. È ideatore del progetto “Uomini che amano le donne”, contro la violenza sulle donne. È consulente per gli eventi culturali del Comune di Granarolo Emilia. Ha partecipato al Cork World Book Fest 2015, il festival mondiale di letteratura irlandese.
Sue poesie, recensioni e articoli sono apparsi su giornali, riviste, blog e varie antologie.

MICHAL MUALEM

Michal Mualem
La sua formazione come artista, danzatrice ed insegnante va dal classico al contemporaneo, dalla composizione coreografica, improvvisazione e Contact al metodo Feldenkrais. Fino all’età di 15 anni pratica ginnastica artistica a livello nazionale.
Dal 1994 al 2001 lavora come danzatrice in Israele in compagnie quali “Liat Dror and Nir Ben Gal Dance Company” e “Noa Dar Dance Group” oltre a collaborare con coreografi come Inbal Pinto, Niv Sheinfeld. In questo periodo presenta anche il suo primo lavoro, come coreografa al Suzanne Dellal Center di Tel Aviv.
Dal 2001 è membro stabile a Berlino con la compagnia di Sasha Waltz, danzando in numerosi produzioni.
Dal 2012 è assistente alla Coreografia per la ripresa della creazioni della compagnia di Sasha Waltz.
In 2013 questi anni collabora con Roberto Zappalà per il solo “Instrument 2, la sofferenza del corpo”.
A partire dal 2005 approfondisce il suo impegno nell’insegnamento della danza contemporanea nelle sue diverse forme, combinandole e rielaborandole in senso del tutto personale, fra tecnica release, teatro danza, contact e improvvisazione.
Parallelamente incomincia il suo percorso coreografico, creando dal 2005 ad oggi, numerose coreografie in progetti indipendenti, commissionati da accademie professionali, compagnie basate su “Guests Choreographers” e non ultimi, progetti supportati da Festival internazionali
I suoi lavori vengono rappresentati in Festival Internazionali quali Aerowaves, Tanec Praha, OperaEstate, Festival de la Citè ed altri.

GIANNALBERTO DE FILIPPIS

Giannalberto De Filippis
Pratica arti marziali cinesi per 14 anni, è la sua prima esperienza di studio del corpo e del movimento e rappresenta una radice fondamentale nel suo modo di pensare la danza.
Nel 1999 si diploma al London Contemporary Dance School.
Come danzatore lavora dal 2000 con coreografi quali Philipp Egli, Iztok Kovac, Martina Labontè, Mikel Aristegui, Luciano Padovani, Michele Abbondanza, Antonella Bertoni e Sasha Waltz.
Presenta la sua prima creazione al The Place di Londra nel 2001.
Negli anni successivi porta il suo lavoro in Italia e all’estero toccando teatri e festival quali Aerowaves, Festival de la Citè in Losanna, Tanec Praha, Scenario Pubblico, Suzanne Dellal Center, Opera Estate e molti altri.
Accompagna l’attività costante di insegnamento e formazione.

FABRIZIO FAVALE

Fabrizio Favale
Full Scholarship all’American Dance Festival, Duke University USA 1990. Riceve nel 1996 il “premio della critica come miglior danzatore italiano dell’anno” e nel 2011 la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano”. I suoi lavori sono invitati in importanti contesti internazionali. È ideatore di progetti di ricerca tra cui: “Le Stagioni Invisibili – Ciclo Coreografico Infinito”, progetto vincitore del Premio di produzione PerChiCrea 2019 di Siae e Mibac; “Piattaforma della Danza Balinese” per Santarcangelo Festival; “Circo Massimo” per il Teatro Duse Bologna. Collabora con musicisti come Mountains, Teho Teardo, Daniela Cattivelli. Nel 2016 il lavoro Ossidiana è invitato alla Biennale de la Danse de Lyon. Nel 2017 il Festival MilanOltre ha dedicato una Personale all’artista. Nel 2018 il lavoro Circeo è stato coprodotto dal Théâtre National de la Danse Chaillot, Parigi.

MAURIZIO CARDILLO

Maurizio Cardillo
Siciliano, è attore e autore. Diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna e laureato al Dams, fonda da sempre la sua ricerca teatrale su una personale contaminazione tra letteratura, comicità, poesia. A teatro è’ stato diretto da Elena Bucci, Elio De Capitani, Gigi Dall’Aglio, Marco Bernardi, Luigi Gozzi, Nanni Garella, Andrea Adriatico, Renato Carpentieri, Davide Sacco di ErosAntEros, Paolo Billi e altri. Ha collaborato con Crexida (Bologna) e Angelica Zanardi in vari progetti , tra i quali Voyage Erotique.
Partecipa attualmente, come attore e/o autore, alle produzioni teatrali di: Liberty e Agorà per Elena Di Gioia, Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso, Associazione Culturale Tra un Atto e l’altro di Francesca Mazza e Angela Malfitano, Società dei Concerti di Parma. Ha scritto tra il 2016 e il 2019 drammaturgie per Ugo Pagliai e Michele Placido. Il suo ultimo impegno televisivo è nella serie “L’Ispettore Coliandro”, Rai 2, 2021. È insegnante di recitazione alla Bernstein School of musical theater, Bologna.

PIERFRANCESCO PACODA

Pierfrancesco Pacoda
Critico musicale e saggista di occupa di linguaggi e culture giovanili con una attenzione particolare per la musica e gli stili di vita, Intorno a questo gravitano i suoi libri, da ‘Sulle rotte del rave’ (Feltrinelli) a ‘Riviera Club Culture’ (NDA), da ‘Hip hop italiano’ (Einaudi) a ‘Potere alla parola’ (Feltrinelli) e ‘La rivolta dello stile’ (Alet, con l’antropologo americano Ted Polhemus) Per Touring Editore ha già pubblicato ‘Un viaggio a…Ibiza! (2010) Ha scritto la voce ‘Techno’ per l’Enciclopedia generale della musica Einaudi. Tiene regolarmente conferenze sulla relazione tra la musica e le trasformazioni sociali. È l’ideatore e il direttore artistico della rassegna ArtRockMuseum, format di parole e concerti ospitata dal Museo della Città di Bologna. Leccese, vive a lavora a Bologna, dove scrive per Il Resto del Carlino. È stato responsabile dell’Ufficio Stampa della Notte della Taranta per tre edizioni, capo ufficio stampa della Irma Records, anche per i mercati internazionali, ha curato la comunicazione del progetto di Coop Coop for Words e di artisti come Extraliscio e Canzoniere Grecanico Salentino e attualmente è il responsabile ufficio stampa di Fonoprint. Collabora anche con Billboard, Consumatori e Atlante, il magazine della Treccani

NUVOLA VANDINI

Nuvola Vandini
Fondatrice di Architetture di Corpi – Aps, Direttrice artistica di Scie Festival.
Dallo spirito curioso e sensibile, Nuvola è danzatrice, insegnante, coreografa, curatrice indipendente. Sarta del suo percorso e del suo mestiere attualmente ha base a Bologna.
Dopo aver danzato per diversi coreografi/e, tra cui: Dehors/Audela; Societas Raffaello Sanzio; Barbara Elia; compagnia PopOpera; Diane Mc Carthy; Malleable Dance Theatre Company; per diversi anni collabora con la Compagnia del Pratello (Bo), con l’Associazione Baba Jaga neel 2014 fonda Architetture di Corpi. Un contenitore in cui confluiscono differenti prospettive, strumenti, formati, sul corpo in movimento, la danza, e più in generale sull’umano e i suoi paesaggi.

CARLO MASSARI

Carlo Massari / C&C Company
C&C si identifica come progetto di creazione e sviluppo di un linguaggio artistico indirizzato verso un’indagine fisica e drammaturgica, in stretta relazione con tematiche sociali contemporanee. Caratterizzata da un lavoro privo di sovrastrutture, C&C si interessa alla profondità delle relazioni interpersonali, con l’obiettivo di portare la verità sul palco attraverso un linguaggio profondamente fisico che consenta al pubblico di sentirsi rappresentato dentro la sua universalità.
La Compagnia, nata nel 2011, denota dagli esordi una vocazione per l’ibridazione tra danza e physical theater con altri linguaggi performativi.
Ricorrenti le creazioni che prevedono il coinvolgimento delle comunità con cui la Compagnia entra in contatto instaurando un dialogo con la collettività in grado di potenziare il progetto artistico: una ricerca di verità relazionale che caratterizza la poetica e che si coniuga a una totale apertura immaginifica capace di avvicinare il pubblico all’esperienza teatrale.

ERICA SCHERL

Erica Scherl
Violinista di formazione classica, approfondisce l’interesse per molteplici generi musicali che vanno dall’improvvisazione, al repertorio contemporaneo, alla musica antica con strumenti originali e alla musica elettroacustica, collaborando con molti importanti musicisti della scena improvvisativa e jazz.
Frequenti l’attività performativa, e l’interazione con compagnie di danza e teatro con la creazione di musiche originali.
Nel duo “Interiors” insieme a Valerio Corzani, unisce linguaggio elettronico, analogico e ricerca visuale.
Laureata in Psicologia e specializzata in Psicoterapia e Musicoterapia, porta queste competenze in un approccio sensibile e creativo alla didattica dello strumento.
Svolge un’intensa e multiforme attività concertistica internazionale, che la porta a sviluppare l’incontro con diverse culture e mondi musicali.

ROSITA IPPOLITO

Rosita Ippolito
Rosita Ippolito intraprende giovanissima gli studi di viola da gamba presso la scuola di Musica di Fiesole. Dopo aver ottenuto il diploma presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Paolo Biordi, prosegue gli studi di perfezionamento della viola da gamba con Vittorio Ghielmi, Cristiano Contadin e Rodney Prada.
Dal 2003 si dedica all’esecuzione filologica della musica antica.
Ha collaborato e collabora come solista e continuista con varie formazioni italiane e straniere specializzate nella prassi esecutiva antica, tra le quali, Sezione Aurea, La Venexiana, Accademia Bizantina, Modo Antiquo, Ensemble Italico Splendore, La Pifarescha, Ensemble La Dafne, Alraune, esibendosi in Europa e Asia.
Si dedica anche a progetti non inerenti al repertorio tradizionale per viola da gamba, partecipando alla realizzazione e all’arrangiamento di musiche per film; spettacoli teatrali, e con i burattini; concerti-installazione, come il recente progetto STRUES ideato dalla polistrumentista Anna Fusek; reading poetico-musicali, tra gli altri con Laura Morante (2019), Vinicio Capossela (2017, 2016), Philippe Daverio (2018, 2016), Paolo Rumiz (2015), Anna Maria Guarnieri (2015), Matteo Belli (2014), Edoardo Sanguineti (2009), Roberto Herlizka (2004).
Ha inciso per numerose etichette discografiche e suonato per varie emittenti radiofoniche europee e televisive.
Dal 2017 è docente di viola da gamba presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.

FRANCESCA MAZZA

Francesca Mazza
Francesca Mazza, si è diplomata alla Scuola di Teatro diretta da Alessandra Galante Garrone. Dal 1983 al 1995 lavora negli spettacoli di Leo de Berardinis, dapprima presso la Cooperativa Nuova Scena di Bologna, poi all’interno del Teatro di Leo di cui è stata fondatrice. Altre significative esperienze artistiche sono stati gli incontri con Alfonso Santagata, Gigi Dall’Aglio, con il regista cileno Raul Ruiz, con il regista argentino Fernando “Pino” Solanas , con Davide Iodice e con il regista francese Jacques Lassalle. Negli ultimi anni ha partecipato ad alcune produzioni della compagnia Teatri di Vita diretta da Andrea Adriatico, della compagnia Fanny & Alexander e della compagnia Accademia degli Artefatti diretta da Fabrizio Arcuri. Le più recenti produzioni a cui ha preso parte sono: 2015 “Sweet home Europa” di Davide Carnevali per la regia di Fabrizio Arcuri, prodotto dal Teatro di Roma . “Ritter Dene Voss” di T. Bernard per la regia di Pietro Babina, prodotto da ERT Emilia Romana Teatri. Nel 2016 “Candide” di M. Ravenhill, per la regia di Fabrizio Arcuri, prodotto dal Teatro di Roma. Nella stagione teatrale 20171/8 “Antigone” di Sofocle per la regia di Federico Tiezzi, prodotto dal Teatro di Roma. Nel 2019 “Jackie” di E. Jelinek per la regia di Alan Alpenfeld, produzione LAC, Lugano Arte e Cultura e Lullaby- Tragedia Aerobica di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri all’interno di Roma Europa Festival. Nella prossima stagione sarà Bernarda Alba nell’omonimo testo di Garcia Lorca prodotto dal Teatro Stabile di Torino per la regia di Leonardo Lidi e Clitennestra nell’Elettra prodotta da ERT per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli.
Ha vinto il Premio UBU come migliore attrice non protagonista per la stagione 2004/2005 per l’interpreazione di AquaMarina. Nel 2010 ha vinto il Premio Ubu come migliore attrice protagonista per l’interpretazione dello spettacolo “West” della Compagnia Fanny & Alexander ” e il Progetto Ravenhill della compagnia Accademia degli Artefatti

RICCARDO DE SIMONE

Riccardo De Simone
Riccardo De Simone è un danzatore professionista e illustratore residente a Bologna.
Studia danza contemporanea al Selene Centro Studi di Bologna e si diploma al SEAD di Salisburgo in Austria.
Dal 2017 lavora come danzatore freelance per numerosi coreografi italiani e stranieri tra cui: Virgilio Sieni, Elio Gervasi, Roberto Castello, Christoph Winkler, Anna Konjetzky, Tomas Danielis, Nicola Galli, Ariella Vidach e Pablo Bronstain.
Parallelamente alla danza, Riccardo lavora come illustratore indipendente e nel 2016 il suo primo corto animato 1180 AND MORE diventa il trailer ufficiale del festival Danse Elargie del Theatre De la Ville di Parigi.

IRENE ADORNI

Irene Adorni
Irene Adorni, artista visiva, nasce a Parma nel 1990. Studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi in Pittura nel 2013. Si trasferisce poi a Londra, dove conclude nel 2019 un MFA in Fine Arts a Goldsmiths University of London. Attualmente vive e lavora a Bologna, dove ha recentemente fondato l’artist run space Parsec. Il suo lavoro è stato recentemente esposto a Metaforte, Venezia (Zoonosi, 2020), The Koppel Project, Londra (Hold On, 2020), ArtVerona 2019 ( Offsite Project, Castro) Campobase, Torino (There is a monster coming!, 2019).

LAURA COSSIGNANI

Laura Cossignani
Laura Cossignani nasce nelle Marche nel 1984, consegue la laurea in Psicologia presso l’Università di Padova e si trasferisce successivamente a Bologna dove inizia la sua formazione come danzatrice presso il Centro danza Chorea.
In seguito si trasferisce in Inghilterra dove ha occasione di studiare e collaborare con diversi artisti internazionali della danza contemporanea e danza Butoh.
Rientra nel 2018 a Bologna dove danza per i progetti “Triple Bill” di Elisa Pagani, Daniele Albanese e Mualem-De Filippis Dance Projects, “Con-figura-azioni#1” di Mualem-De Filippis Dance Projects presentato all’HangartFest di Pesaro 2020.

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